Monteceneri: l’ultima riunione del Municipio

Monteceneri: l’ultima riunione del Municipio

Il Municipio di Monteceneri ha concluso la legislatura 2012-2016. Un bilancio personale e uno sguardo al futuro prossimo.

La sede del Municipio di Monteceneri

Ieri sera (lunedì 4 aprile) c’è stata l’ultima riunione di questo Municipio. All’ordine del giorno ancora alcune decisioni importanti; ne ricordo tre: il credito per migliorare la gestione degli acquedotti e ridurre le perdite di acqua potabile; la delibera della manutenzione dei cimiteri; la risposta all’interrogazione sul posteggio della Monte Tamaro.
È il momento per un bilancio dei primi anni di Monteceneri e per uno sguardo al prossimo futuro. Per una retrospettiva del lavoro del Municipio vi invito a leggere le mie riflessioni o le prime pagine del programma PPD – Generazione Giovani per queste elezioni.

Il bilancio personale

Ho la coscienza tranquilla.
Ho lavorato nel Municipio di Monteceneri come in una squadra nella quale si discute e si decide insieme (anche se a volte con opinioni e conclusioni diverse) e poi si condividono le responsabilità, le critiche per errori od omissioni o il merito per le scelte corrette e lungimiranti.

Fra le canzoni nelle quali mi riconosco, c’è «Una vita da mediano» di Ligabue che ben descrive il mio impegno «a recuperar palloni, con dei compiti precisi, a coprire certe zone e dare il pallone a chi finalizza il gioco».
Quando è stato necessario (ad esempio nel referendum contro la tassa sul sacco o nella famosa serata di inizio dicembre 2013 sulla variante di Piano Regolatore per il rione Stazione) non ho esitato a «metterci la faccia» per difendere la posizione di tutto il Municipio.
Per riprendere Ligabue, anni di fatiche e botte (almeno metaforiche) senza però «vincere i mondiali».

Non pretendo riconoscimenti o ricompense. Sta scritto: «quando avete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare» (Lc 17, 7-10).

Uno sguardo al futuro

Sono ancora a disposizione per il Municipio: lista no. 4 PPD -Generazione Giovani, candidato no. 1.
Mi sento pronto e motivato.
Con un pizzico di immodestia credo di avere le competenze e le capacità per almeno provare a dare ancora un contributo al nostro Comune, alle persone nate e cresciute a Bironico, Camignolo, Medeglia, Rivera e Sigirino e di quelle (forse ormai la maggioranza) che hanno scelto Monteceneri come il loro Comune di adozione o almeno di residenza.

Nei prossimi anni desidero collaborare per chiudere i dossier ancora aperti e contribuire alle scelte strategiche che attendono Monteceneri: l’acqua potabile, l’edilizia scolastica, la pianificazione del territorio e, perché no, la realizzazione della visione PAV (Progetto Alto Vedeggio).
Soprattutto, però, desidero impegnarmi per migliorare i rapporti di Monteceneri con tutti i cittadini e quelli del Municipio con il Consiglio comunale e le Commissioni di quartiere.
Insomma, vorrei contribuire a concludere il progetto avviato nel 2010 per «costruire» Monteceneri e mi piacerebbe consegnare ad una nuova generazione di politici un Comune pronto ad affrontare le sfide degli anni 20 e 30 di questo secolo.

Per quanto tempo?
Una parte della risposta è affidata alla responsabilità delle elettrici e degli elettori poiché mi auguro e spero che Monteceneri vorrà ancora avere due rappresentanti del PPD in Municipio e che io sia uno dei due.
In questo caso il mio impegno sarà per quattro anni se, sotto la guida del/la nuovo/a Sindaco/a, il Municipio avrà la volontà e la capacità di

  • elaborare insieme e condividere visioni e progetti;
  • fare o almeno tentare un «salto di qualità» nei metodi di lavoro e nella comunicazione con i cittadini, il Consiglio comunale e le Commissioni di quartiere;
  • avere il coraggio di decidere in tempi ragionevoli anche quando non ci sono le garanzie di avere un ampio consenso o di non ricevere critiche o ricorsi.

Se, invece, domenica prossima il PPD dovesse ritrovarsi con un solo rappresentante in Municipio, anche dovessi essere eletto, la mia legislatura sarà breve, forse anche molto breve.
Una sconfitta del PPD sarebbe per me un voto di sfiducia e le dimissioni, anche in tempi brevi, sarebbero un atto dovuto.
Dopo quasi 30 anni in Consiglio comunale e in Municipio credo infatti di essermi meritato almeno il diritto di decidere se mettermi al servizio di un nuovo capitano per continuare a giocare da «mediano» dietro le linee (pronto a stare in prima linea e a metterci la faccia con il rischio di prenderle) oppure dedicarmi ad altri impegni.

Con questi sentimenti e pensieri: Eccomi!
Sono pronto e motivato ad impegnarmi ancora per Monteceneri. Un impegno che collego al risultato della lista PPD -Generazione Giovani e consegno nelle vostre mani.

Una cosa vi raccomando: votate! votate chi volete, ma votate!
È importante che il nuovo Municipio di Monteceneri sia eletto dalla maggior parte degli aventi diritto di voto!
Per questo, ringrazio chi ha già votato e lancio questo appello agli altri, soprattutto agli indecisi.

Matteo Oleggini

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