Le elezioni sono una preziosa opportunità

Le elezioni sono una preziosa opportunità

Non pochi cittadini avrebbero gradito che il Municipio di Monteceneri potesse continuare il lavoro iniziato a fine novembre 2010 e portato avanti con buona collaborazione. Queste elezioni sono però, anche per noi, una preziosa opportunità.

Nei primi mesi di attività, in Municipio abbiamo lavorato per mettere a punto la nuova organizzazione ed elaborare i principali regolamenti; all’appello mancano ancora quelli per gli aiuti sociali comunali, la raccolta e l’eliminazione dei rifiuti e per l’uso delle canalizzazioni. Tutte le nostre energie sono poi sono state assorbite dalle attività di ogni giorno e dalla soluzione di problemi dettati dall’attualità.

C’è stato invece poco tempo (e scarsa volontà di trovarlo) per avviare la riflessione sul futuro di Monteceneri. Il nuovo Municipio dovrà impostare il Piano finanziario e il Piano delle opere per i prossimi 4 – 8 anni. Per un lavoro serio, le indicazioni del Progetto di aggregazione sono però insufficienti: mancano ancora uno studio di base (o masterplan) per la revisione del Piano regolatore, il Piano generale di smaltimento delle acque (PGS), il Piano generale dell’acquedotto (PGA), un catasto delle strade comunali (con le esigenze di manutenzione e di rinnovo), ma anche il Regolamento sulle deleghe e nuovi metodi per l’organizzazione del lavoro per l’amministrazione ed il Municipio e nei rapporti con il Consiglio comunale.

Insomma: il 1. aprile si apre per Monteceneri la stagione della politica, delle scelte fondate su una visione condivisa del nostro futuro di fronte a sfide quali l’aumento della popolazione e delle attese dei cittadini più in difficoltà, le pressioni sul nostro territorio (stand di tiro, discariche e gestione degli inerti, rumore dell’autostrada, ecc.), la mobilità. Fortunatamente, non mancano le opportunità: dal progetto Splash e SPA Tamaro (l’acquaparco) all’interesse di diverse aziende ad insediarsi nel nostro Comune.

Per questo, i cittadini devono poter scegliere le persone (e le liste) che – per il metodo di lavoro e le proposte – meglio interpretano la loro visione e le loro attese. Una scelta che, mi auguro, possa essere il risultato di una migliore conoscenza di uomini, donne e programmi nonché di un’aperta discussione. Solo così potremo disegnare insieme il futuro di Monteceneri.

Matteo Oleggini, candidato al Municipio

(contributo pubblicato anche dal Corriere del Ticino del 17 febbraio, pag. 15)

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