Walter, un brusco risveglio

Walter, un brusco risveglio

Da più di un anno lavoro anch’io al progetto per il nuovo Comune di Monteceneri.
Dopo la forte adesione popolare all’aggregazione di Bironico, Camignolo, Medeglia, Rivera e Sigirino ho deciso di mettermi a disposizione per il Municipio; per volontà dei cittadini sono stato eletto. Ho accettato la responsabilità del dicastero Ambiente, Territorio (ma senza la pianificazione) ed Economia pubblica (ma solo per agricoltura e boschi).

Durante la campagna elettorale, ho apprezzato lo sforzo di tutti per concentrare la discussione sui fatti e le proposte.
Anche per questo, la sera del 21 novembre con Aurelio Scerpella siamo andati al Grotto Leoni a Soresina per complimentarci con Emilio Filippini per la sua brillante elezione.
Con piacere abbiamo scambiato complimenti e auguri anche con Anna e Gabriele riservando un saluto e una stretta di mano a Claudio, rimasto escluso dal Municipio.

Mi sono illuso che i fantasmi del secolo scorso si fossero almeno addormentati.
Per questo ho chiesto di poter firmare la candidatura di Emilio quale primo sindaco di Monteceneri ed ho apprezzato la possibilità offerta anche a tutti gli altri colleghi di Municipio. Sembrava davvero iniziata una nuova era.

Poi, oggi, il brusco risveglio.
Walter Gianora, presidente cantonale del Partito Liberale Radicale ha fissato i paletti: Monteceneri è cosa nostra; abbiamo fatto tutto noi; siamo una “polizza d’assicurazione”; gli altri, per favore, collaborino alla nostra azione dinamica e responsabile.
Ogni illusione è definitivamente cancellata.

Peccato.
Per quanto mi riguarda, continuerò a lavorare con impegno, per onorare la fiducia delle donne e degli uomini di Bironico, Camignolo, Medeglia, Rivera e Sigirino e per rendere davvero dinamica, responsabile e innovativa l’azione del Comune di Monteceneri.

Matteo Oleggini

3 COMMENTS

  1. Sono d’accordo con Aurelio.
    Monteceneri ha bisogno di un lavoro di squadra. Ognuno con le sue competenze e sensibilità.
    La mia mi ha fatto reagire così. E credo che – in questi mesi – avrei reagito allo stesso modo (anzi in con più forza) se un articolo simile fosse stato scritto dal presidente del PPD.
    In ogni caso, la correttezza dei colleghi di Municipio non è in discussione.

    La mia reazione è frutto della passione per Monteceneri.
    Ho alle spalle una lunga “una vita da mediano” (anche in politica) “a recuperar palloni” da servire a chi “finalizza il gioco”.
    Non mi chiamo Oriali e, di conseguenza, nemmeno mi illudo di vincere i mondiali.
    Ma non per questo verrà meno il mio impegno, a “giocare generoso” ed a “coprire certe zone”.
    Mite, ma non servo sciocco e, per fortuna, con ancora la capacità di indignarmi (anche a rischio di commettere qualche errore e di dovermi poi scusare).

  2. Se fosse vero quello che dici e confermato dal diretto interessato si rileverebbe l’ennesimo suo passo falso. Confido negli attuali Municipali e sulla loro buona volontà di contribuire alle soluzioni dei problemi a favore della gente non raccogliendo questa sterile provocazione .

  3. Ho visto anch’io l’articolo di Gianora e non sono d’accordo con la tua analisi, che potrebbe portare a una alterazione della collaborazione da te a più riprese evocata.
    In tutto l’articolo Gianora parla del risultato elettorale del PLR, e non ho trovato frasi che possano far leggere l’articolo nell’ottica da te evocata.
    Infatti, parla un lavoro portato avanti con coscienza e responsabilità (senza specificare da chi), di forte sostegno dei vertici del PLR (ma non dice che lo stesso sostegno non ci sia stato dai vertici del PPD o del PS), ringrazia gli amministratori comunali (senza specificare quali).
    Per favore, Monteceneri ha bisogno di un lavoro di squadra, e tu hai detto di voler lavorare secondo questo principio. Sono certo che la tua reazione è dovuta a una (troppo) rapida lettura e che, dopo averci dormito sopra, metterai comunque in pratica i propositi che hai enunciato. Non vorrei però che altre persone, che hanno magari letto solo il tuo scritto (il link all’articolo mi dà un errore) potrebbero reagire diversamente.

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