Monteceneri: informazione e partecipazione

Monteceneri: informazione e partecipazione

Il PPD di Monteceneri insiste molto sull’importanza di informare la popolazione  e di offrire spazi di partecipazione . Perché?

La nostra società sta cambiando. Non è (più) possibile considerare i cittadini come soggetti passivi ai quali chiedere soltanto di pagare le imposte e di votare. Gli abitanti del Comune sono invece dei compagni di strada, dei collaboratori attivamente impegnati (ciascuno nel suo ambito) per il bene comune di Monteceneri.
Condivido la convinzione di Jeremy Rifkin secondo il quale la donna e l’uomo sono per loro natura disposti a collaborare con altri, spesso gratuitamente, per la gioia di contribuire al bene comune.

Questa sembra però una visione idilliaca.

Non lo credo. Molto resta da fare. Per me, se dovessi essere eletto in Municipio, è anche un impegno. Sono infatti convinto che fra gli abitanti e nelle numerose associazioni che sono la ricchezza di Monteceneri ci sono saperi ed esperienze che possono essere molto utili al nuovo Comune.
Come ho già scritto, sono d’accordo con chi è convinto che «nella popolazione ci sono molte competenze e conoscenze che noi dovremmo utilizzare in modo più sistematico anche in Svizzera».

Cosa significa tutto questo?

Significa dedicare tempo e utilizzare tutti gli strumenti, compreso questo blog e la presenza su Facebook, per mettermi all’ascolto delle persone e, nello stesso tempo, sviluppare empatia ed elasticità mentale nella convinzione che anche per un Comune l’ascolto e la relazione sono la strada migliore per funzionare come un organismo sociale e non come un altoparlante.

Domande e risposte di Matteo Oleggini liberamente ispirate dalla lettura di World Wide Web di Mafe De Baggis
edizioni Apogeo, Milano, luglio 2010

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